Statuto
Confederazione degli Imprenditori
Italiani nel Mondo
C.I.I.M. EURASIAMED
Statuto

CONFEDERAZIONE DEGLI IMPRENDITORI ITALIANI NEL MONDO

Denominazione e sede legale della Confederazione

Articolo 1- La Denominazione ( in lingua Turca ) é "Dünyadaki İtalyan Girişimciler Derneği" la denominazione in lingua inglese é "Confederation of Italian Entrepreneurs Worldwide" mentre in lingua italiana é "Confederazione degli imprenditori Italiani nel Mondo". L'abbreviazione della denominazione é la "CIIM EurAsiaMed".

La sede legale della Confederazione é ad Istanbul. La Confederazione può aprire delle succursali nei territori nazionali e all'estero.

L'obiettivo della Confederazione e le attività che deve svolgere al fine di raggiungere tale obiettivo, le metodiche e i campi di attività sono:

Articolo 2- L'Associazione viene fondata allo scopo di presentare al meglio il mondo imprenditoriale italiano, sviluppare collaborazioni, proponendo politiche in comune, fra gli imprenditori italiani nel mondo ed in Turchia, contribuire all'avanzamento delle attività commerciali usufruendo delle "risorse patrimoniali" e delle "conoscenze amministrative – gestionali" internazionali delle ditte e degli imprenditori italiani nel Mondo.

E per tale scopo;

a) Rappresenta i suoi associati allo scopo di emettere pareri in materia di economia, finanze, industria e simili nel mondo d'affari italiano e assisterli nel metterli in pratica e quando e' necessario provvedere allo sviluppo d'affari dei suoi associati e dare vita ai loro rapporti.

b) Mette a disposizione una rete di comunicazione nelle materie ritenute utili per raggiungere l'obiettivo dell'Associazione all'interno del mondo d'affari italiano.

c) Contribuisce alle politiche che mirano all'utilizzo delle "risorse patrimoniali" e delle "conoscenze amministrative-gestionali" del mondo d'affari italiano, esaminandole, presente nel "principio di definizione del Valore di internalizzazione delle aziende italiane", approvato dal governo italiano il 31.07.2003.

d) Si impegna a sviluppare attivita' di reciproco interesse e intesa, e rapporti d'amicizia fra gli imprenditori italiani nel mondo e i cittadini dei paesi dove gli stessi imprenditori italiani operano.

e) Aiuta gli imprenditori italiani a intraprendere affari e a svilupparli insieme per mezzo di scambio d'informazioni, idee e consigli, provvede ad una collaborazione fra gli associati sviluppando la loro consapevolezza sociale e commerciale di conseguenza raggiungere una società più evoluta.

f) La Confederazione, é in stretta collaborazione con la CIIM "Confederazione degli imprenditori italiani nel mondo ( a Roma )" e realizza con essa progetti comuni.

Materie di studi da essere condotte dall'Associazione e Metodiche
  1. Eseguire ricerche per rendere le attività più efficaci e svilupparle,
  2. Organizzare delle attività di istruzione ( formazione ) come corsi, seminari, conferenze e commissioni nelle materie di marketing, finanza, amministrazione e strategie commerciali
  3. Provvedere ogni tipo di informazione, documentazione, certificati e pubblicazioni per la realizzazione degli obiettivi, costituire un centro di documentazione (Archivio), produrre dei bollettini di studi e renderli pubblici tramite giornali, riviste e libri e distribuirli agli associati, avere rapporti con la stampa e agenzie di massmedia
  4. Mettere a disposizione un ambiente di studio idoneo, offrendo ogni tipo di strumenti e mezzi tecnici insieme agli impianti fissi, arredi e articoli di cartoleria al fine di realizzare l'obiettivo.
  5. Intraprendere attivita' di raccolta di sussidi con la condizione di ottenere i necessari permessi dalle autorita' di competenza, e accettare sponsorizzazioni dall'interno del paese e dall'estero;
  6. Istituire aziende economiche, commerciali e industriali, avere rapporti con istituti finanziari, offrire servizi di consulenza per ottenere delle entrate necessarie al fine di realizzare gli obiettivi indicati nel presente statuto
  7. Impiegare personale di cittadinanza straniera ottenendo i permessi previsti dalla legislazione turca al fine di portar avanti le attivita' dell'Associazione;
  8. Per sviluppare i rapporti umani e per renderli continuativi fra gli associati organizzare incontri, cene, eventi come concerti, balli, spettacoli teatrali, esposizioni, escursioni, e altri eventi di intrattenimento oppure far sì che gli associati possano beneficiare di questi tipi di attività ed eventi di questo tipo (organizzati da terzi).
  9. Acquistare, vendere, prendere in affitto o afittare beni mobili o immobili idonei alle attività della confederazione e istituire diritti reali ( di proprietà) sugli stessi,
  10. Nel caso in cui si ritenga necessario per la realizzazione dell'obiettivo, costituire delle fondazioni, federazioni oppure aderire ad una federazione gia' esistente e costruire degli stabilimenti ottenendo i necessari permessi permessi consentiti alle associazioni.
  11. Intraprendere attivita' al livello internazionale, aderire alle associazioni e istituzioni site all'estero; conpartecipare a progetti e aiutarsi, ottenere fondi dalla Comunità Europea conformamente alle leggi vigenti partecipando a investimenti internazionali.
  12. Al fine di realizzare l'obiettivo della Confederazione, ricevere sussidi economici da altre associazioni con simili obiettivi, da sindacati degli operai e dei datori di lavoro e da enti professionali oppure dare sussidi economici alle sovramenzionate entita'.
  13. Se necessario per la realizzazione dell'obiettivo e tenendo conto delle sentenze relative ai rapporti fra associazioni, fondazioni, enti e istituti pubblici, citate nella legge numero 5072, condurre progetti insieme a enti e istituti pubblici nelle materie che rientrano nelle aree di competenza comuni ad entrambi le parti, e sottoscrivere dei contratti con gli stessi,
  14. Costituire piattaforme con altre associazioni, sindacati, fondazioni e organizzazioni non governative e simili nelle aree affini agli'obiettivi dell'associazione e che non siano vietate dalle leggi.
  15. Tra le iniziative volte al conseguimento degli obiettivi, accogliere delle delegazioni ufficiali o non ufficiali oppure costituirle,
  16. I paesi dove l'Associazione intende distendere la sua attività e realizzare collaborazioni sono Azerbaijan, Bahrain, Emirati Arabi Uniti, Georgia, Iraq, Iran, Israele, Qatar, Kazakistan, Cipro, Kirghizistan, Kuwait, Libano, Uzbekistan, Siria, Arabia Saudita, Tagikistan, Turkmenistan, Giordania e Yemen. L'Associazione opera tramite i suoi soci presenti in questi paesi.
Ambiti di attività della Confederazione:

La Confederazione conduce attività in ambiti sociali, culturali e economici, ma anche altre attività al raggiungimento degli obiettivi. La confederazione pertanto intraprende delle iniziative e sviluppa contatti ad ogni livello in Turchia e all'estero.

Diritto e prassi per l'adesione all'associazione

Articolo 3 – Ogni persona fisica di cittadinanza turca o straniera che abbia la maturità e idoneità per esercitare i propri diritti civili e abbia i requisiti previsti dalla legislazione in merito e che si sia immedesimato negli obiettivi e nei principi dell'associazione, e che abbia accettato di voler impegnarsi per gli stessi obiettivi ha il diritto di diventare il membro di questa associazione.

La richiesta di adesione dovrà essere inviata per iscritto per l'iscrizione alla presidenza dell'Associazione e viene valutata al massimo entro i trenta giorni e la decisione sia negativa che positiva viene comunicata per iscritto al richiedente e se l'esito é positivo, il richiedente viene registrato sull'apposito libro di registro della Confederazione.

I membri effettivi della Confederazione sono i soci fondatori e coloro le cui domande di adesione sono accolte con esito positivo dal Consiglio d'Amministrazione. Coloro che hanno dato un contributo economico o morale considerevole, possono essere accettati come soci onorari sempre previa decisione del Consiglio d'Amministrazione della Confederazione.

Dimissione di un membro (socio- associato)

Articolo 4 – Ogni associato ha il diritto di dimettersi dalla Confederazione a condizione che lo comunichi con una lettera.
Nel momento in cui la lettera di dimissioni dell'associato giunge al Consiglio d'Amministrazione la pratica e' completata.
Le dimissioni non anullano i debiti accumulati al socio nei confronti della Confederazione.

Espulsione dalla Confederazione

Articolo 5 – I casi per cui un socio può essere espulso dalla Confederazione sono;

  1. Comportarsi in modo contrario allo statuto dell'associazione e ai principi Etici dell'Associazione,
  2. Evitare di accettare di continuo gli incarichi,
  3. Non versare la quota d'associazione mensile entro sei mesi dal ricevimento degli avvertimenti scritti entro sei mesi,
  4. Non rispettare le decisioni prese dagli organi dell'associazione.
  5. Perdere i requisiti richiesti a un membro dell'associazione,

Nel caso in cui si verifichi una delle condizioni sopra elencati il membro puo' essere espulso dall'associazione con la delibera del Consiglio d'Amministrazione. Coloro che si dimetteranno oppure vengono espulsi dall'associazione vengono anche cancellati dal libro di registro dei membri dell'associazione e non possono avere delle pretese sul patrimonio della Confederazione.

Organi della Confederazione

Articolo 6 – Gli organi della Confederazione sono indicati qui di sotto:

  1. Assemblea Generale,
  2. Commissione Superiore di Consultazione
  3. Consiglio Consultivo per la Relazione Esterne
  4. Consiglio d'Amministrazione,
  5. Consiglio dei Revisori
Costituzione dell'Assemblea Generale della Confederazione, tempi, modalità di convocazione e procedure delle sedute

Articolo 7- Il Consiglio d'Amministrazione é l'organo più competente della Confederazione ed é costituito da soci della Confederazione .

Assemblee Generali sono;

1- ordinarie, se svolte nei tempi indicati nello statuto della Confederazione,
2- e straordinarie se volte nei casi richiesti dai sindaci oppure dallo stesso Consiglio d'Amministrazione e sulla richiesta scritta entro trenta giorni di almeno un quinto dei soci della Confederazione.

L'Assemblea Generale si raduna nel giorno, luogo e ora indicati dal Consiglio d'Amministrazione ogni due anni nel mese di giugno. L'Assemblea Generale viene convocato dal Consiglio d'Amministrazione. Se il Consiglio d'Amministrazione non convoca lAssemblea generale, su richiesta di uno dei consiglieri, il giudice di pace incarica tre consiglieri a convocare l'Assemblea Generale.

Modalità di convocazione
Il Consiglio di Amministrazione prepara la lista dei soci che hanno il diritto a partecipare all'Assemblea Generale secondo lo statuto dell'Assemblea. I soci che hanno il diritto a partecipare all'Assemblea Generale vengono convocati almeno quindici giorni prima o con un avviso pubblico su un quotidiano oppure con una lettera spedita ( via fax ) oppure via posta elettronica. Se l'assemblea non può svolgersi a causa della mancata maggioranza, in questa occasione vengono determinati il luogo, data e orario della successiva convocazione. Fra le due date di convocazione non possono intercorrere meno di sette giorni o oltre 60 giorni. Se la seduta si rimanda per motivi diversi da quello della mancata maggioranza bisogna anche annotare tali motivi. La convocazione della prima assemblea deve essere comunicata ai soci in modo conforme alle modalità definite. La seconda assemblea deve essere svolta almeno entro 6 mesi dalla data di rinvio. I membri sono convocati alla seconda assemblea secondo i criteri definiti nel primo articolo.
L'Assemblea Generale non può essere rimandata più di una volta.

Procedure delle assemblee
L'assemblea generale può svolgersi con la maggioranza assoluta dei membri che hanno il diritto di partecipare, mentre se si tratta di un'eventuale cambiamento nello statuto o dello scioglimento della Confederazione sono necessari due terzi dei soci aventi il diritto alla partecipazione. Se l'assemblea si rimanda per mancata maggioranza, in quella successiva non si richiede più la maggioranza, però il numero dei membri che partecipano all'assemblea di seconda convocazione non può essere inferiore al doppio del numero completo del Consiglio d'Amministrazione e di quello dei sindaci. La lista dei soci aventi il diritto a partecipare all'Assemblea Generale deve essere esposta nel luogo dell'Assemblea.
I documenti di riconoscimento dei soci che devono entrare nel locale in cui sarà svolta l'Assemblea vengono controllati dai consiglieri oppure dal personale incaricato dal consiglio d'amministrazione. I soci quando entrano nel locale devono apporre la loro firma davanti ai loro nomi presenti nella lista dei convocati, preparata dal Consiglio d'Amministrazione.

Se si raggiunge il numero minimo indispensabile per la validità dell'assemblea questa informazione viene annotata sul verbale e l'Assemblea viene aperta dal Presidente del Consiglio d'Amministrazione oppure da uno dei consiglieri incaricato dal presidente.
Anche se non si raggiunge il numero di soci minimo indispensabile per la validità dell'Assemblea, viene lo stesso steso il verbale dal Consiglio d'Amministrazione.
Dopo l'apertura dell'Assemblea viene formata una commissione d'Assemblea che deve dirigere la stessa Assemblea eleggendo un presidente e un numero sufficiente di vice presidenti e un segretario. Quando si tratta di elezioni degli organi della Confederazione, i soci che devono votare devono esibire un loro documento di riconoscimento alla commissione dell'assemblea e devono apporre le proprie firme davanti ai loro nomi presenti nella lista preparata prima.
La direzione e la sicurezza dell'Assemblea cade sotto la responsabilità del presidente della commissione d'Assemblea. Nell'Assemblea Generale possono essere discussi solo gli argomenti presenti nell'ordine del giorno dell'Assemblea. Però é d'obbligo che vengano discussi anche gli argomenti di cui discussioni sono richieste almeno da un decimo dei soci presenti nell'assemblea. Nell'assemblea ogni socio ha il diritto ad un solo voto; il socio deve dare il suo voto di persona. I soci onorari possono partecipare all'Assemblea Generale ma non possono votare. Se il socio é una persona giuridica, allora o il presidente del Consiglio d'Amministrazione di tale persona giuridica oppure può votare la persona delegata da essa.
Gli argomenti affrontati e le decisioni prese durante l'Assemblea vengono annotati sul verbale e lo stesso verbale viene sottoscritto dal presidente della Commissione dell'Assemblea e dal segretario. Alla fine dell'Assemblea il verbale e gli altri documenti vengono consegnati al Presidente del Consiglio d'Amministrazone della Confederazione. Il presidente del Consiglio d'Amministrazione ha la responsabilità di conservare tali documenti e di consegnarli entro sette giorni al neo eletto Consiglio d'Amministrazione.

Modalità di voto e di decisione per l'Assemblea Generale

Articolo 8- Salvo decisione contraria, nell'Assemblea Generale l'elezione dei membri del Consiglio d'Amministrazione e dei Sindaci viene fatta con voto segreto, mentre per altre decisioni con voto palese. Il voto segreto si da con delle schede timbrate dal presidente della commissione dell'assemblea e distribuite ai soci. I soci inseriscono tali schede nelle buste o semplicemente le piegano e le imbucano in un recipiente vuoto. Alla fine della votazione, davanti ai partecipanti, vengono aperte le schede e si conteggiano i coti. Mentre nella votazione palese si applica il metodo che deciderà il presidente della Commissione dell'Assemblea.
Le decisioni d'Assemblea vengono prese con la maggioranza assoluta dei soci che partecipano all'Assemblea. Un cambiamento dello statuto oppure lo scioglimento della Confederazione possono essere decisi solo con una maggioranza di due terzi dei soci presenti nell'Assemblea.

Decisioni prese senza riunioni e senza convocazioni
Sono valide anche decisioni prese senza radunare tutti i soci ma esprimendo il proprio parere per ufficiale corrispondenza come pure quelle prese da tutti i soci radunati senza seguire la prassi regolare di convocazione d'Assemblea, indicata nel presente statuto. Decisioni prese in questo modo tuttavia non sostituiscono le Assemblee Ordinarie.

Doveri e poteri dell'Assemblea Generale

Articolo 9- Gli argomenti elencati qui di sotto possono essere discussi e decisi dall'Assemblea generale.

  1. Elezione degli organi dell'Associazione
  2. Cambiamento dello statuto dell'associazione,
  3. Discussioni delle relazioni del Consiglio d'Amministrazione e di quello dei Sindaci e approvazione del Consiglio d'Amministrazione.
  4. Discussione del bilancio preparato dal Consiglio d'Amministrazione e sua approvazione con o senza eventuali modifiche,
  5. Ispezione degli altri organi dell'associazione e in presenza di fondati motivi fondati loro diffido dai rispettivi incarichi,
  6. Esamina e decisione di accettare o respingere una richiesta d'iscrizione oppure obiezioni poste alla decisione di espulsione del Consiglio d'Amministrazione,
  7. Autorizza il Consiglio d'Amministrazione per l'acquisto dei beni immobili necessari alla Confederazione oppure per la vendita di quelli in possesso della Confederazione,
  8. Esaminare le direttive relative alle attività dell'associazione preparate dal Consiglio d'Amministrazione e accettarle senza o con modifiche,
  9. Costituzione di una fondazione da parte dell'associazione,
  10. Decisione di adesione dell'associazione ad una federazione o di separazione da una federazione,
  11. Autorizzazione del Consiglio d'Amministrazione alla decisione di apertura di filiali/succursali dell'associazione e per i lavori necessari in relazione all'apertura delle filiali/succursali,
  12. Trasferimento dell'incarico al Consiglio d'Amministrazione di partecipare all'associazioni e enti presenti all'estero oppure di ritirarsi da tali enti e associazioni e di promuovere le attività al livello internazionale in merito
  13. Scioglimento della Confederazione,
  14. Esaminare altre proposte del Consiglio d'Amministrazione e decidere in merito,
  15. In quanto l'organo più competente dell'associazione, esercitare le competenze e svolgere le attività non affidate ad un altro organo dell'associazione,
  16. Esecuzione di altri doveri che secondo la legislazione ci cadono sotto la responsabilità dell'Assemblea Generale,
Consiglio Superiore Consultivo:

Articolo 10 – Il Consiglio Superiore Consultivo é uno degli organi supremi dell'Associazione. Esso é formato dagli ex presidenti ed ex vice presidenti dell'associazione e dalle persone indicate dal Consigli d'Amministrazione. Si unisce almeno due volte all'anno per esaminare gli argomenti di sua competenza e prende decisioni in merito. Le decisioni della commissione sono di carattere consultativo e non vincolano le delibere del Consiglio d'Amministrazione.

La Commissione Superiore di Consultazione esprime i propri pareri al Consiglio d'Amministrazione, se ritenuto necessario dallo stesso. Il suo compito é:

a) Esaminare l'andamento del mondo d'affari in generale e le sue problematiche; dare spunti per delle misure da prendere a lungo temrine,
b) Valutare le strategie che saranno preparate per il raggiungimento degli obiettivi dell'associazione in modo più ottimale e dare dei consigli in merito,
c) Esaminare le attività della Confederazione dal punto di vista delle loro idoneità e dell'efficienza per il raggiungimento degli obiettivi e consigliare misure necessarie.
d) I membri del Consiglio Consultivo partecipano alle riunioni del Consiglio d'Amministrazione, sull'invito di quest'ultimo.

Il Consiglio Consultivo é formato da coloro che sviluppano strategie per realizzare gli obiettivi dell'associazione, cioé dai rappresentanti del mondo economico e culturale, dai diplomatici e dai direttori di alto rilievo del settore privato.

Consiglio Consultivo per le Relazioni Esterne

Articolo 11- Il Consiglio Consultivo per le Relazioni Esterne (Consiglio EurAsiaMed) é uno degli organi supremi dell'associazione. I membri del Consiglio Consultivo per le Relazioni Esterne vengono eletti dai rappresentanti di rilievo delle società multinazionali, dai diplomatici e dai soci responsabili per le relazioni esterne dell'associazione al fine di sviluppare strategie per realizzare gli obbiettivi dell'associazione ed esprimere le loro opinioni al Consiglio d'Amministrazione.
Il Consiglio Consultivo per le Relazioni Esterne, dopo essere eletto, nomina nella prima riunione, il presidente ed i vice presidenti tanti quanto il Consiglio ritiene necessario. I membri della Presidenza del Consiglio Consultivo sono considerati membri naturali della riunione del Consiglio d'Amministrazione. Sono chiamati a partecipare alle riunioni del Consiglio d'Amministrazione ma non hanno il diritto di voto.

Il Consiglio Consultivo per le Relazioni Esterne, esprime il suo parere dove il Consiglio d'Amministrazione ritiene necessario. Il suo compito consiste nel:

  • esaminare l'andamento del mondo imprenditoriale generale e le sue problematiche; dare spunti per delle misure da prendere a lungo termine,
  • valutare le strategie che saranno preparate per il raggiungimento degli obiettivi dall'associazione in modo ottimale e dare consigli in merito,
  • esaminare le attività della Confederazione dal punto di vista delle loro idoneità e dell'efficienza per il raggiungimento degli obiettivi e consigliare misure necessarie,
  • organizzare delle attività da far sì che i rapporti con la CIIM "Confederazione degli Imprenditori Italiani nel Mondo" continuino in modo adeguato,
  • Il Consiglio può rappresentare una lista dei candidati, per gli organi che si formano nell'Assemblea Generale
Formazione del Consiglio d'Amministrazione e i suoi doveri e poteri

Articolo 12- Il Consiglio d'Amministrazione é costituito di sette membri effettivi e cinque supplementari e una volta eletta resta in carico per due anni. Il Consiglio d'Amministrazione, dopo essere eletto, nella prima riunione che deve fare, nomina il proprio presidente e vice presidenti tanti quanti il Consiglio ritiene necessario. Il Consiglio d'Amministrazione puo' essere convocato a riunirsi qualsiasi momento a condizione che ne vengano avvisati tutti i membri.

La riunione é valida se si ha un membro in più della metà del numero completo dello stesso Consiglio. Le decisioni vengono prese con la maggioranza assoluta dei membri che sono presenti nella riunione. É d'obbligo chiamare in causa i membri di riserva in ordine al numero dei voti che hanno ottenuto nell'assemblea generale durante la quale sono eletti come membri di riserva qualora uno dei membri effettivi si dimetta oppure se per altri motivi si libera un posto dai membri effettivi nel Consiglio d'Amministrazione.

Doveri e poteri del Consiglio d'Amministrazione

Il Consiglio d'Amministrazione esegue quanto riportato qui di sotto.

  1. Rappresentare la Confederazione oppure dare delega a uno dei suoi membri o ad una terza persona per la rappresentazione della stessa,
  2. Fare studi relativi ai calcoli d'entrate e uscite e preparare il bilancio dell'anno successivo e inoltrarlo all'Assemblea Generale,
  3. Preparare direttive relative alle attività della Confederazione e porgerle all'approvazione dell'Assemblea Generale,
  4. Con l'autorizzazione ricevuta dall'Assemblea Generale, acquistare beni immobili, vendere beni mobili e immobili in proprietà della Confederazione; far costruire edifici e stabilimenti, istituire delle ipoteche, pegni e diritti reali di proprietà a favore della Confederazione,
  5. Provvedere alla conduzione delle prassi relative all'apertura delle filiali/succursali con l'autorizzazione dell'Assemblea Generale,
    Provvedere all'ispezione delle filiali/succursali dell'associazione,
  6. Fare contratti di affitto/noleggio,
  7. Provvedere all'apertura di uffici di rappresentanza nei luoghi ritenuti importanti,
  8. Mettere in pratica le decisioni prese nell'Assemblee Generali,
  9. Alla fine di ogni anno di esercizio, preparare la tabella dei conti di gestione oppure il bilancio e la tabella di entrate, insieme ad una relazione che illustra i lavori svolti dal Consiglio d'Amministrazione e presentarli all'assemblea generale quando quest'ultima si raduna,
  10. Provvedere all'applicazione del bilancio,
  11. Prendere decisioni in merito all'iscrizione dei nuovi soci o all'espulsione di quelli gia' iscritti ,
  12. Prendere ogni tipo di decisione di propria competenza, atta alla realizzazione dell'obiettivo dell'associaizone e metterla in pratica,
  13. Adempiere ad altri doveri e esercitare i poteri che la legislazione gli richiede,
  14. Decidere per la costituzione di una impresa economica per ottenere le entrate necessarie per la realizzazione degli obiettivi riportati nello statuto dell'associazione.
Formazione del Consiglio dei Revisori, doveri e poteri

Articolo 13- Il Consiglio dei revisori viene eletto dall'Assemblea Generale per un periodo di due anni ed é costituito da tre membri effettivi e tre di riserva.
Nel caso in cui si liberi un posto dei tre membri effettivi per motivi di dimissioni oppure di altra natura, é d'obbligo chiamare in causa i membri di riserva secondo il numero più alto di voti che hanno avuto nell'Assemblea Generale durante l'elezione del Consiglio dei Revisori.

Doveri e poteri del Consiglio dei revisori
Il consiglio dei Revisori controlla nel rispetto della realizzazione degli obiettivi della Confederazione indicati nel presente statuto, secondo i criteri e le metodiche indicati nello statuto della Confederazione, e inoltra i risultati dei suoi controlli con una relazione al Consiglio d'Amministrazione e all'Assamblea Generale, quando quest'ultima si raduna.

Il Consiglio dei Revisori, se ritiene necessario convoca l'Assemblea Generale.

Risorse di reddito della Confederazione

Articolo 14- Le risorse economiche della Confederazione sono elencate qui di sotto:

  1. Quota d'iscrizione e fissa per ogni socio: Da ogni socio si riceve 5.000 YTL come quota d'iscrizione e altri 5.000 YTL come quota fissa annua, Il Consiglio d'Amministrazione ha la competenza di aumentare e diminuire tali importi,
  2. Contributi e donazioni delle persone fisiche e giuridiche
  3. I Redditi ottenuti dagli eventi organizzati dalla Confederazione come Cocktails, cene, escursioni, attività d'intrattenimento, concerti, gare sportive e conferenze.
  4. I redditi ottenuti dal patrimonio immobiliare dell'associazione,
  5. Contributi e sussidi che verranno raccolti in modo conforme alle sentenze della legislazione in merito alla raccolta di sussidi,
  6. Redditi ottenuti dalle attività commerciali intraprese dall'associazione per ottenere –le entrate di cui la Confederazione necessita per realizzare i propri obiettivi,
  7. Altri redditi.
Principi e Modalita' di tenuta dei libri dell'Associazione e i libri da tenere

Articolo 15- Principi di tenuta dei libri;

Nell'Associazione, il libro contabile si tiene secondo il principio di conto d'impresa. Pero', se il reddito lordo annuo per il 2005 supera 500 mila YTL negli anni succesivi si tiene il libro contabile secondo il principio di bilancio. Nel caso in cui si passi al regime di bilancio e per due anni d'esercizio consecutivi non si superi i 500 mila YTL, nell'anno successivo si puo' tornare di nuovo al regime di conto d'impresa. Comunque non e' obbligatorio tornare al regime di conto d'impresa, basta che il Consiglio d'Amministrazione prenda la decisione di voler continuare con il regime di bilancio. Nel caso in cui si apra un'impresa commerciale appartenente all'associazione, si tiene un libro a parte secondo la legge di modalita' d'imposta per tale impresa commerciale.

Modalità di Registri
I registri e i libri dell'Associazione vengono tenuti conformemente ai principi e ai metodi indicati nella Direttiva sulle associzioni.

I libri da tenere:

a) I libri da tenere secondo il principio di conto d'impresa e i principi da rispettare sono come segue :

  1. Libro di decisioni: Le decisioni prese dal Consiglio d'Amministrazione sono annotati e con la rispettiva data e il rispettivo numero di decisione e vengono sottoscritte dai membri del consiglio presenti alla riunione.
  2. Libro dei soci: Vengono annotati i dati d'identita' dei soci dell'associazione e le date di iscrizione oppure di dimissione-espulsione degli stessi soci. In oltre possono essere annotati gli importi di iscrizione e la quota fissa annua che ogni membro ha pagato.
  3. Libro registro documenti: Tutta la documentazione che viene all'associazione o spedita dall'associazione viene annotata su questo libro con la data e il numero. Gli originali dei documenti in arrivo e le copie di quelli in uscita vengono archiviati. Se i documenti in arrivo o in uscita sono di posta elettronica, questi vengono stampati e archiviati.
  4. Libro degli inventari: Vengono annotati su questo libro gli impianti fissi e arredi di proprieta' dell'associazione, rispettive date e modalita' di fornitura, luoghi d'impiego. Inoltre la cancellazione di quelli le cui termine d'utilizzo e' scaduto viene annotata su questo libro.
  5. Libro di conto d'impresa: I redditi ricevuti e le spese fatte in nome dell'associazione vengono annotati in modo palese e regolare su questo libro.
  6. Documento di ricevuta e relativo libro di registro: I numeri di serie e d'ordine dei documenti di ricevuta, i nomi e cognomi e le firme delle persone che li ricevono o li restituiscono, le date di ricevimento o restituzione di tali documenti, vengono registrati su questo libro.

b) I Libri da tenere e i principi da rispettare nel regime di bilancio, sono riportati qui di sotto:

  1. I Libri elencati nei subarticoli 1, 2, 3 e 6 dell'articolo (a) vanno tenuti anche quando si tratta in regime di Bilancio.
  2. Libro giornaliero, libro maggiore e libro degl'inventari,: Il metodo di tenuta e il modo di registro di questi libri vengono determinati dalla legge di Modalita' d'Imposte dalle Notifiche Generali di Applicazione dei Sistemi di Contabilita' emesse con l'autorizzazione della stessa legge data al Ministero della Finanza.

Approvazione/Notifica dei libri
I libri che devono essere tenuti all'interno dell'associazione vengono fatti approvare dalla Direzione Provinciale delle Associazioni oppure da un notaio. Questi libri si usano fino a completamento delle pagine e solo allora vengono approvati/annotati Pero', i libri tenuti secondo il regime di bilancio e i libri che hanno pagine di moduli o di moduli continui, vanno approvati/notificati annualmente, un mese prima dell'inizio dell'anno in cui verra' utilizzato.

Tabella di Redditi e Stesura del bilancio
Nel caso in cui i registri vengano tenuti secondo il regime d'impresa, vengono preparate le "tabelle di conto d'impresa" alla fine di ogni anno (31 Dicembre) ( come indicato nell'articolo supplementare N. EK-16 della Direttiva d'associazione). Nel caso in cui i registri vengano tenuti secondo il regime di Bilancio, vengono preparati alla fine di ogni anno (31 Dicembre), il bilancio e la tabella di redditi secondo le Notifiche Generali d'applicazione dei sistemi di contabilita' emesse dal Ministero di Finanza.

Operazione di redditi e spese

Articolo 16- Documenti di entrata e uscita;
I redditi della Confederazione vengono incassati con un "documento di ricevuta" ( il cui esemplare si trova nell'articolo supplementare numero EK-17 della direttiva sull'associazioni). Nel caso in cui la riscossione dei redditi viene fatta tramite banche, la ricevuta rilasciata oppure l'estratto del conto corrente rilasciati dalla banca sono considerati documenti di ricevuta.

Mentre per documentare le spese dell'associazione vengono usati: fatture, scontrini fiscali di vendita al dettaglio, ricevute fiscali di liberi professionisti. Per quanto riguarda i pagamenti delle associazioni, citati nell'articolo 94 della legge d'imposta di redditi, vengono utilizzate delle "note di spese" e per i pagamenti non citati nella stessa legge, vengono utilizzati ( copia della quale si trova nell'Articolo supplementare EK-13 della Direttiva sull'associazioni ) le "ricevute di uscita (pagamento)". Per le rese di merci o servizi non soggetti al pagamento offerti a persone, istituti e enti vengono utilizzati "documenti di resa d'aiuti non economici" (copia del quale si trova nell'articolo supplementareN.EK-14 della direttiva sulle associazioni). Mentre per gli aiuti non economici ( merci e servizi ) che devono essere ricevuti da persone, enti e istituti, ( copia del quale si trova nell'articolo supplementare EK-15 della direttiva sull'associazione ) viene utilizzato il "documento di ricevuta di aiuti non economici"

Documenti di ricevuta
I "documenti di ricevuta" che verranno utilizzati nella riscossione dei redditi dell'associazione ( nella forma e dimensioni indicate nell'articolo supplementare EK17 della direttiva sull'associazioni ) vengono fatti stampare da una tipografia previa decisione del Consiglio d'Amministrazione.
Per la stampa dei documenti di ricevuta e per il controllo di essi, per la resa dalla casa tipografica, per il registro nel libro interessato, trasferimento fra gli uscenti e entranti contabili e per le persone che devono riscuotere i redditi dell'associazione usando tali documenti oppure per l'utilizzo di tali documenti da parte delle persone e per la restituzione dei redditi raccolti, si prendono in considerazione le sentenze definite nella Direttiva sulle associazioni.

Certificato di Delega
La/Le persona/e che eseguiranno gli incassi a nome dell'associazione, verranno scelte con una decisione del Consiglio d'Amministrazione essendo indicati dallo stesso anche i tempi di tali incarichi. Il "Certificato di delega" (copia del quale si trova nell'articolo supplementare N.EK-19 della Direttiva sulle Associazioni) che riporta i dati d'identità, la fototessera e la firma della persona incaricata, viene preparato da parte dell'Associazione in tre copie e viene approvato dal presidente del Consiglio d'Amministrazione. Alla Federazione delle Associazioni se ne da una copia delle deleghe. Le eventuali modifiche riportate ai certificati di delega vengono comunicate entro 15 giorni alla Federazione delle Associazioni. Coloro che eseguono gli incassi a nome della societa' non possono effettuare tale incarico non prima della consegna di una delle copie del certificato di delega preparata a loro nome.

Per quanto riguarda l'utilizzo, rinnovo, restituzione e altre situazioni si seguono le sentenze della Direttiva d'associazioni.

Tempi di conservazione dei documenti di entrate e uscite
Libri a parte, i documenti utilizzati dalla Confederazione come i documenti di ricevuta, spese, e d'altro tipo, salvo i tempi indicati nelle leggi specifiche, devono essere conservati per 5 anni in modo idoneo al regime di date e di numeri con i quali sono registrati nei rispettivi libri.

Dichiarazioni

Articolo 17- La "Dichiarazione dell'Associazione" (copia del quale si trova nell'articolo supplementare N.EK-21 della Direttiva sulle Associazioni) relativa alle attività e ai risultati di fine anno delle operazioni di entrate e uscite dell'anno precedente, una volta approvata dal Consiglio d'Amministrazione della Confederazione viene consegnata entro i primi quattro mesi di ogni anno solare (di calendario – civile) alla rispettiva autorità d'amministrazione pubblica.

Dichiarazioni Obbligatorie

Articolo 18- Dichiarazioni da fare alle autorità d'amministrazione pubblica;

Dichiarazione del risultato dell'Assemblea Generale
Entro i trenta giorni successivi alle Assemblee Generali Ordinarie o Straordinarie, "la Dichiarazione di Risultato dell'Assemblea Generale" e i suoi allegati che contengono le liste dei membri effettivi e quelli di riserva eletti al Consiglio d'Amministrazione, quello dei sindaci e di altri organi ( come presentato nell'articolo N.EK-3 della Direttiva sulle Associazioni ) vengono consegnati dal presidente del Consiglio d'Amministrazione alla competente autorità di amministrazione pubblica:

Alla dichiarazione del risultato dell'Assemblea Generale vengono allegati:

  1. una copia del verbale d'Assemblea Generale sottoscritto dal presidente, o da chi ne fa le veci e dal segretario dell'assemblea,
  2. Le modifiche allo statuto della Confederazione: sia la vecchia che la nuova formulazione degli articoli modificati e tutte le copie delle pagine sottoscritte dal Consiglio d'Amministrazione dell'attuale formulazione dello statuto dell'associazione.

Dichiarazione degli immobili
Gli immobili che divengono proprietà della Confederazione, devono essere comunicati all'autorità d'amministrazione pubblica entro i trenta giorni dalla data di registrazione presso l'ufficio catastale, compilando la "dichiarazione dei beni immobili" ( copia del quale si trova nell'articolo supplementareN.EK-26 della Direttiva Sull'associazioni ).

Dichiarazioni per i sussidi ricevuti dall'estero
Nel caso in cui l'associazione riceva dei sussidi dall'estero, prima di ricevere tali sussidi, deve fare una dichiarazione compilando in due copie "la dichiarazione di ricevimento sussidi esteri" ( copia del quale si trova nell'articolo supplementare EK-4 della Direttiva sull'Associazioni ) all'autorità competente d'amministrazione pubblica.

La copia della decisione del Consiglio d'Amministrazione oppure di quella del protocollo, del contratto o dei documenti simili stesi fra le parti in merito, viene/vengono allegata/i a tale dichiarazione insieme alla copia dell'estratto conto, ricevuta bancaria relativo al conto corrente dove il sussidio é trasferito.
É d'obbligo che i sussidi in contanti vengano ricevuti tramite le banche e prima di essere usati la dichiarazione deve essere fatta.

Dichiarazione relativa ai progetti che sono condotti insieme agli enti e istituti pubblici
Il protocollo e una copia del protocollo steso in merito ai progetti che rientrano nell'area d'attività dell'associazione, condotti in collaborazione con gli enti e istutiti pubblici vengono consegnati entro un mese alla prefettura della circoscrizione dove si trova la sede principale dell'Associazione, allegati all'esemplare della "Dichiarazione di Progetti ) ( copia del quale si trova nell'articolo supllementareN.EK-23 della Direttiva sull'associazioni) entro un mese dalla data della sottoscrizione del progetto.

Dichiarazione di cambiamenti
Il trasloco della sede della Confederazione viene comunicato con la "dichiarazione di cambiamento della sede" ( copia del quale si trova nell'articolo supplementareN.EK-24 della Direttiva sull'associazioni ), i cambiamenti sugli organi dell'associazione che non sono stati fatti nelle Assemblee Generali vengono comunicati con la "Dichiarazione di cambiamenti negli Organi dell'Associazione ) ( copia del quale si trova nell'articolo supplementareN.EK-25 della Direttiva sull'associazioni ) entro i trenta giorni che seguono la data di rispettivi cambiamenti all'autorità d'amministrazione pubblica.

I cambiamenti fatti sullo statuto della Confederazione vengono comunicati all'autorità d'amministrazione pubblica entro i trenta giorni dalla data dell'Assemblea Generale durante la quale vengono fatti gli stessi cambiamenti in allegato alla Dichiarazione dei risultati dell'Assemblea Generale.

Amministrazione interna dell'associazione

Articolo 19- Nell'associazione, le ispezioni ( controlli ) possono essere fatte non solo dall'Assemblea Generale, dal Consiglio d'Amministrazione oppure dal Consiglio dei Sindaci ma anche da un'ente di ispezione indipendente.
Il fatto che i controlli ( ispezioni ) vengano fatti dall'Assemblea Generale, dal Consiglio d'Amministrazione oppure da un ente esterno, non fa decadere la responsabilità del Consiglio dei Sindaci.

La Confederazione viene ispezionata dal Consiglio dei Sindaci almeno una volta all'anno. L'assemblea generale oppure il Consiglio d'Amministrazione possono fare controlli oppure possono affidare i controlli agli enti d'ispezione indipendenti quando lo ritengono necessario.

Modalità di prendere prestiti della Confederazione

Articolo 20 - L'associazione, può prendere dei crediti quando lo ritiene utile per la realizzazione dei suoi obbiettivi e per condurre le sue attività, con la decisione del Consiglio d'Amministrazione. Tali crediti possono essere in forma di finanziamenti per acquistare merci e servizi o in forma di contanti. Tali crediti non possono superare i limiti delle risorse disponibili dell'associazione.

Apertura delle filiali (succursali)

Articolo 21 - L'associazione, previa decisione del Consiglio d'Amministrazione può aprire delle rappresentanze nei luoghi che ritiene necessari al fine di condurre le attività dell'associazione stessa. L'indirizzo della rappresentanza deve essere comunicato per iscritto all'autorità d'amministrazione pubblica circoscrizionale da parte della/le persona/e incaricata/te con la decisione del Consiglio d'Amministrazione. La rappresentanza non può essere rappresentata nell'Assemblea Generale della Confederazione. Le filiali non possono aprire delle filiali a loro volta.

Modalità per la Modifica dello statuto

Articolo 22- La modifica dello statuto può essere fatto con la decisione dell'Assemblea Generale.
Per un cambiamento di statuto durante un'Assemblea Generale, si cerca la maggioranza di due terzi dei soci che hanno il diritto di partecipare e votare all'Assemblea Generale. Nel caso in cui l'Assemblea Generale si rimandi per la mancata maggioranza, nella successiva seduta non si cerca più la maggioranza. Però il numero dei membri partecipanti a tale seduta non può essere inferiore alla metà del numero totale di tutti i membri del Consiglio d'Amministrazione e di quello dei sindaci. La maggioranza richiesta per la decisione di una modifica dello statuto é il 2/3 dei soci aventi diritto al voto e presenti nell'Assemblea. Nell'Assemblea Generale, per la modifica dello statuto si usa voto palese.

Modalità di Scioglimento e di liquidazione della Confederazione

Articolo 23- L'Assemblea Generale può sempre decidere per lo sciogliemento della Confederazione. Per discutere lo scioglimento della Confederazione, devono essere presenti 2/3 dei membri aventi il diritto di voto e diritto di partecipare all'Assemblea Generale. Se la seduta si rimanda per la mancata maggioranza, in quella successiva non si cerca più la maggioranza. Però il numero di membri partecipanti a tale seduta non può essere meno della metà del numero totale di tutti i membri del Consiglio d'Amministrazione e di quello dei sindaci.
La maggioranza richiesta per la decisione di scioglimento della Confederazione é 2/3 dei soci aventi diritto al voto e presenti nell'Assemblea. Nell'Assemblea Generale, per decidere di sciogliere la Confederazione si usa voto palese.

Operazioni di liquidazione
Se si decide per lo scioglimento della Confederazione, la Commissione di Liquidazione che si compone dei membri dell'ultimo Consiglio d'Amministrazione liquida il patrimonio, contanti e diritti della Confederazione. Si procede a tali operazioni a partire dalla data di delibera di scioglimento, presa da parte dell'Assemblea Generale, nonchè dalla data di definizione della situazione di cessazione automatica. Durante il periodo di liquidazione la Confederazione viene denominata " La Confederazione degli Italiani nel Mondo in fase di liquidazione". La Commissione di Liquidazione é competente e responsabile di portare a termine l'operazione di liquidazione dei diritti sui liquidi e beni patrimoniali della Confederazione dall'inizio fino alla fine di tali operazioni in modo conforme alla legislazione interessata. La Commissione prima esamina i conti della Confederazione. Durante tale esamina, vengono esaminati i libri, i documenti di ricevuta, quelli di spese, certificati di proprietà immobiliare, i registri bancari e gli oneri insieme agli altri documenti appartenenti alla Confederazione; si stende un verbale dove tutto viene annotato. Durante l'operazione di liquidazione si fa una convocazione a tutti i creditori dell'associazione e se l'associazione dispone di beni mobili e immobili, questi vengono liquidati per pagare creditori. Se la Confederazione é creditore i crediti si recuperano dai debitori. Dopo aver recuperato tutti i crediti e pagati i debiti, tutto il contante, diritti e patrimoni che avanzano vengono trasferiti al posto deciso nell'Assemblea Generale. Se il luogo da trasferire i beni non é deciso nell'Assemblea Generale, allora questi vengono trasferiti alla Confederazione con il più alto numero di membri che ha obettivi più vicini a quelli della Confederazione e che si trova nella stessa città con la Confederazione cessionaria.

Tutte le operazioni relative alla liquidazione vengono indicate nel verbale di liquidazione e vengono terminate al massimo in tre mesi salvo i tempi supplementari riconosciuti dall'autorità d'amministrazione pubblica per motivi che dipendono dalle giuste ragioni. Entro cinque giorni dalla conclusione delle operazioni di liquidazione dei diritti, contanti e di quella patrimoniale della Confederazione é d'obbligo che la commissione di liquidazione entro i cinque giorni comunichi tale situazione all'autorità d'amministrazione pubblica che si trova nella provincia in cui si trova la sede principale della Confederazione, con una lettera a cui allega il verbale di liquidazione.

I membri dell'ultimo Consiglio d'Amministrazione che ha anche il titolo di Commissione di Liquidazione sono incaricati di conservare i documenti e i libri della Confederazione. Questo incarico può essere anche affidato ad uno dei membri dell'ultimo Consiglio d'Amministrazione. Il tempo di conservazione di questi documenti e libri é di 5 anni.

Mancanza di sentenze

Articolo 24- Per i punti non indicati in questo statuto si fa riferimento alla legge sull'associazioni, al Codice Civile Turco e alla Direttiva sulle associazioni emesse in riferimento a tali leggi insieme alle sentenze relative alle associazioni, dell'altra legislazione interessata.

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